Archivio per la categoria ‘politica’

Pensiero del giorno

Aprile 15, 2008

Secondo i dati ufficiali nella mia zona la Lega Nord ha preso il 31,12% dei voti (fonte: Corriere della Sera).
Ciò significa che uno tra la sottoscritta, mio padre o mia madre statisticamente ha votato il partito del Carroccio. Sarà per questo che stasera a cena ci guardavamo in cagnesco??

Oh My….!

Aprile 14, 2008

(Chiamiamola reazione a caldo, ok?)


Election Day

Aprile 13, 2008

A proposito di disillusione politica… dalle mie parti si racconta che in un fantomatico seggio del Veneto qualcuno abbia infilato una fetta di sopressa dentro la scheda elettorale, scrivendovi più o meno questo:

ve si zà magnà tuto, magneve anca questa!” (trad. “vi siete già mangiati tutto, mangiatevi anche questa“)

PS: Sono passate le 17… rientro in casa, accendo la tv per vedere i risultati della Serie A e casualmente finisco su Buona Domenica. Gesussanto, non lo farò mai più. Chi sta intervistando Paola Perego? Udite udite, niente meno che Donna Assunta Almirante, simpatica (e lo dico senza ironia) vedova di Giorgio, il massimo esponente che il Movimento Sociale Italiano abbia mai avuto. Capisco che la signora non sia canditata, ma c’era proprio bisogno di intervistarla oggi, nel bel mezzo della par condicio???? Questo Paese non finirà mai di stupirmi.

I have a dream….

Aprile 12, 2008

Ci siamo…. domani e lunedì saremo chiamati alle urne per decidere le sorti del nostro (Bel) Paese.

Personalmente sono molto pessimista, non solo perchè non vedo all’orizzonte il “salvatore della Patria”, ma nemmeno sento che la ventata critica mossa da Beppe Grillo e da libri come La Casta sia riuscita minimamente a scalfire la coscienza dei nostri parlamentari. Cambiano i nomi e i simboli ma i personaggi che contano alla fine sono sempre quelli (eh sì, non è che se traslate più a destra o più a sinistra e vi separate/inciuciate non siete più voi, il faccione è sempre il vostro).

Per il resto vige la politica dello scaricabarili, del tipo:

  1. Berlusconi che ora vede Casini come il “male assoluto” (nel senso che lo incolpa per tutti i mali del suo precedente governo);
  2. La sistematica rimozione di Romano Prodi da pensieri, parole e opere di Veltroni;
  3. La Santanchè che ce l’ha con il mondo intero…

Intanto ci propongono gente come Ciarrapico (per chi volesse approfondire, giusto per farsi il fegato grosso: http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Ciarrapico)

Datemi pure dell’idealista ma un tempo pensavo che la classe politica dovesse essere costituita dall’élite intellettuale del paese, non questa corte di nani e ballerine (tanto per parafrasare una definizione anni ‘90), infarcita di arroganza e maleducazione. E’ pur vero che è da anni che vado dicendo che questa gentaglia è lo specchio del paese, e Dio solo sa quanto mi piacerebbe essere smentita.

Felice il paese che non ha bisogno di eroi (B. Brecht)